Nà Voce Nà Chitarra e 'o 'Poco e Web..

“Ugo Calise” Festival Della Giovane Canzone D’autore

“Ugo Calise” Festival  Della Giovane Canzone D’autore(Il primo festival italiano per Cantautori ideato da Cantautori).

Sono cinque anni ormai che un gruppo di giovani creativi Napoletani con la direzione artistica di Giovanni Block omaggia un autore e un grande interprete della canzone Italiana che ha saputo mescolare generi diversi regalandoci capolavori come “Na voce na chitarra e o poco e Luna” o “Nunn’e’ Peccato”, con un concorso Nazionale per nuovi cantautori. La partecipazione all’Ugo Calise Festival è sempre stata gratuita e i giovani artisti da tutta Italia hanno solo dovuto  inviare i loro brani inediti online secondo regolamento. Di tutte le demo che sono arrivate, ogni anno gruppi di ascolto formati da esperti del settore musicale hanno selezionato le migliori proposte che si sono susseguite sul palco durante le tre giorni Molisane presso il bellissimo borgo medievale di Oratino,  luogo di Nascita di Ugo Calise
Le tre giorni di concorso sono state poi  seguite da giurie di qualità che hanno incoronato vincitori che ancora oggi continuano a vincere prestigiosi premi Nazionali, e continuano a far parlare di se. I vincitori sono poi stati premiati sempre in magnifiche serate di Gala organizzate in location campane come il Maschio Angioino, Teatro Bellini di Napoli o la bellissima Torre Di Guevara ad Ischia (Luoghi comunque cari ad Ugo Calise).

Un Evento di grande richiamo nazionale con un collaudato retroterra organizzativo e una formula artistica innovativa.

Il Festival della Giovane Canzone d’Autore Ugo Calise è un concorso musicale nato con l’obiettivo di dare visibilità ai nuovi talenti del cantautorato italiano. Forte del successo di cinque edizioni, si propone un salto di qualità sul piano della visibilità locale e nazionale, con un upgrade organizzativo presentato in questa proposta.

 

         Le edizioni del Festival 2014-2019 

 Ugo Calise (Oratino 1922-1994) è uno dei più noti ed influenti cantautori napoletani.  Nato e cresciuto a Oratino, incantevole borgo del Molise, ha raggiunto notorietà internazionale sul palcoscenico napoletano. Con il suo stile inconfondibile, ha innovato profondamente la tradizione, inaugurando la fusion con il sound cosmopolita (jazz, blues) che ha caratterizzato gli interpreti di maggiore spicco della canzone napoletana contemporanea, da Enzo Avitabile a Pino Daniele.  Suoi alcuni dei più famosi brani evergreen, come Nun è peccato e ‘Na voce ‘na chitarra e ‘o poco ‘e luna.  In omaggio a Ugo Calise, un concorso nazionale per giovani cantautori. Presentare cantautori di diversa estrazione stilistica e strumentale, per valorizzare la ricchezza e varietà del panorama cantautoriale italiano. Offrendo uno spettacolo di notevole spessore artistico e grande presenza scenica.  

 

Al sesto anno di attività, il Festival si avvale di un collaudato modulo organizzativo. Le precedenti edizioni hanno visto una preselezione di oltre centocinquanta solisti e band, con l’ammissione alle serate finali in Oratino di un nutrito gruppo di artisti di riconosciuto valore nazionale. I vincitori dell’edizione 2015 sono stati invitati ad esibirsi nella prestigiosa cornice di Torre Michelangelo, isola d’Ischia. I vincitori della edizione 2016 sono stati premiati nel corso di una affollata manifestazione nel magico scenario del Maschio Angioino a Napoli. I vincitori della edizione 2017 sono stati premiati al Teatro Bellini di Napoli. 

 

Promosso dall’ Associazione Arturo Giovannitti di Oratino, il festival è stato supportato, sul piano organizzativo, dal collettivo di giovani cantautori meridionali «Be Quiet» e, nella edizione 2019, dalla Apogeo records. Giovanni Block ha curato la direzione artistica,  selezionando una giuria di esperti di caratura nazionale e presentando le serate, dal palco e nei collegamenti Web. L’originalità e la attrattività del Festival risiede nella capacità di coniugare le radici territoriali e culturali molisane con un messaggio di grande modernità artistica, rivolto alla platea del mondo cantautorale giovanile e al suo ampio bacino di pubblico. Il Festival ha la potenzialità per diventare un punto di riferimento nazionale, posizionando il brand Molise in un segmento di particolare valore e impatto comunicativo.

 

  

 

Chi era Ugo Calise?

Nato nel 1921 ad Oratino in provincia di Campobasso, dove il padre, l’ischitano Aniello, era medico condotto. Compositore, autore, arrangiatore, cantante e chitarrista; in gioventù fu anche calciatore della squadra dell’Ischia. A Napoli a metà degli anni 1940 incominciò a cantare i classici della canzone napoletana; ad Ischia incontrò Romano Mussolini e insieme ad altri amici costituirono una band che si esibiva a La Conchiglia di Forio. Nel 1953 aprì ad Ischia con l’architetto Sandro Petti il Rangio Fellone, che sarà per un decennio il ritrovo notturno più frequentato dal jet-set internazionale in vacanza ad Ischia. Nacquero le canzoni L’ammore mio è… frangese; Na voce, na chitarra e ‘o poco ‘e luna; Chitarra mia napoletana. Nel 1954 suonò e cantò a Londra per la regina Elisabetta II, in occasione di un ricevimento offerto dall’Ambasciata Italiana: tra i presenti Laurence Olivier, Vivien Leigh, Anthony Eden, Vittorio De Sica, Peter Ustinov. Nel 1960 Angelo Rizzoli lo volle al Pignatiello, altro famoso ritrovo di Lacco Ameno. Scrisse anche musiche per film. Si spense il 6 agosto 1994 mentre era in viaggio, in treno, per il suo paese natale, Oratino.

Ugo Calise Festival noto come "Porta Fortuna"

Ogni edizione si rafforza sempre di più la certezza che il festival Ugo Calise Porti fortuna e vitalità a chi ne ha preso parte. Basti pensare alla Vittoria di Salvatore Lampitelli (Premio Migliore Cover 2015) al Talent Televisivo “The Winner Is” condotto da Gerry Scotti oppure alla vittoria di Francesco Lettieri a Musicultura del 2019, ma anche alla collaborazione degli EPO (Migliore Inedito 2015) con Roy Pacy  e i successi di Adel tirante in campo Cinematografico e musicale…insomma a noi piace pensare che tutta l’energia sorridente di Ugo Calise accompagni i nostri vincitori sul loro cammino.