Diario di un Carusiello

Vi racconto il mio viaggio per Retrò, e di come ho trasformato appartamenti, musei, ristoranti e cantine in TEATRI.

Carusiello” in Lingua Napoletana significa Salvadanaio

Ma Partiamo dal principio. Il principio è la canzone d’autore nella sua forma originaria, ovvero la fusione di poesia e musica (senza che l’una prevalga sull’altra). Mi rendo conto di quanto un incipit del genere, oggi, possa risultare anacronistico… Beh, in effetti lo è.
Ma forse, proprio perché anacronistico, è un incipit coraggioso, e in quanto coraggioso possiede la caratteristica della creazione artistica, o presunta tale. Arriva sempre il momento in cui si ha la necessità di ascoltare i propri demoni, senza disconoscerli, anche se questi portano lontano da quella che è la corrente attuale. Ho ascoltato e scelto di seguire i miei demoni nel mondo in cui lavoro, ovvero il mondo delle canzoni. Mi chiedo se le mie canzoni, quelle che porto alla luce, possano essere apprezzate, comprese, realmente ascoltate nonostante la velocità che caratterizza quest’epoca e alla quale non ho voluto adeguarmi… Sono un po’ all’antica. La mia anima in questo momento ha bisogno di speranza, quindi mi dico che, sì, le mie canzoni possono trovare accoglienza, calore, possono essere amate. Posso correre il rischio di metterle alla luce e farle andare in giro in questo mondo. Questa è, dunque, l’idea da cui parte il mio viaggio per Retrò… vale la pena fare un disco di canzoni ispirate a un mondo che non c’è più? Forse sì. Forse qualcuno può aver bisogno di queste canzoni strane, in cui, però, la poesia è parte fondamentale della musicalità. “Retrò, chiamalo così questo disco…” mi ha suggerito il mio caro amico Mauro. E io gli ho dato atto dell’efficacia di questa semplice parola. Retrò, andiamo a cominciare. Andiamo ad incontrarla, tutta questa gente che ha ancora bisogno di canzoni lente, strane. Di fermarsi. Di sognare. Di sperare.

Fatte le dovute premesse dunque si comincia. Da quando il Covid19 ha imposto il blocco dell’attività live, ho inziato a valutare seriamente di raccogliere fondi per un album con il “Crowdfunding”. Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo un disco e la sua genesi. Ci ho messo davvero molto tempo ad avvicinarmi al mondo della piattaforma www.produzionidalbasso.com e a trovare il coraggio per cominciare questo percorso. Parlo di coraggio perchè un crowdfunding è una responsabilità molto forte nei confronti di tutti coloro che mi seguono e che credono nel mio lavoro. Tempo fa mi confrontai con un esperto della materia,  Maurizio Imparato. Ci incontrammo e sedemmo in un bar di Fuorigrotta e, tra un caffè e una sigaretta (fumavo ancora che meraviglia!) mi sono lasciato erudire sulla filosofia che c’è dietro questo meccanismo ormai collaudato a livello internazionale : la filosofia della  “Fiducia”. Infatti per poter avere il supporto concreto delle persone si deve avere appunto la fiducia delle stesse. Dunque nel corso della pandemia mi sono interrogato : “Merito questa fiducia?”; soffrendo io tra le tante cose anche del complesso dell’impostore,  francamente  la risposta non me la sono ancora concessa. Quello che mi sono concesso però è la possibilità di guadagnarla sul serio e di persona questa fiducia,   girando l’Italia con il #carusiellotour guardando negli occhi le persone che mi vogliono bene.  Da metà novembre infatti giro per case, teatrini e location di vario genere a titolo gratuito per spiegare di persona cosa è il mio Crowdfunding.  Con me c’e’ sempre “SAVERIO IL CARUSIELLO” , che altro non è che  un salvadanaio in terracotta  che sorride alle persone che generosamente vogliono partecipare a questa avventura. Questa signori la premessa. In questa pagina racconterò o proverò a raccontare passo passo la storia di Retrò, dal primo giro del Carusiello alla produzione del disco.  Benvenuti. #retrò

Non so se avete presente come si fa il crowdfunding. Sostanzialmente si sceglie un obbiettivo in danaro da raggiungere  (nel mio caso l’obbiettivo minimo per produrre il disco è di 15.000 euro e devo dire che  molti nel sentire la cifra che ho scelto si sono spaventati, e mi hanno chiesto : “Ma davvero servono tutti questi soldi per fare un disco?” in realtà non servono tutti questi soldi, ma MOLTI DI PIU’.) Considerate che per fare una buona incisione di un unico brano vanno spesi (tra musicisti, sala, missaggio e mastering) 1500 euro .  Il problema oggettivo è che poi questo brano  andrà a finire in pasto al WEB che ti restituisce 0,00000001 cent ad ascolto ma qui ci addentriamo in un discorso più complesso.  

Dunque dicevo 15.000 euro da raccogliere online, ma volendo coinvolgere le persone anche da vicino e  dal vivo.  Quindi mi sono inventato  il  “CarusielloTour” che è un giro di concerti fatti nelle case e negli spazi delle persone che mi hanno invitato dopo che io ho pubblicato un post sui social in cui chiedevo supporto e ospitalità per il mio nuovo Album.  Parto così per incontrare le persone per parlare del mio crowdfunding

( Le Foto ufficiali del Tour sono di Riccardo Piccirillo mentre la foto che è sulla cartolina regalo con qr code è di Giorgio Bulgarelli). 

Si parte. Gambe in spalla e proviamo a raccogliere questi soldi. 

Chissà se ce la farò….

Io e "RicPic" nel suo studio

#CarusielloTour fa tappa a SORRENTO

Il  #CarusielloTour è cominciato a Sorrento, dalla dolce  Emma Innacoli  che per il suo compleanno ha invitato tutti i suoi amici a cena radunandoli intorno a Saverio. Mi ha dato la bella occasione di raccontare la mia storia, di parlare dei miei progetti e delle mie aspirazioni. Le persone presenti hanno compreso e hanno partecipato alla raccolta fondi con generosità ed entisiasmo. L’atmosfera è stata familiare, Sorrento è sempre bellissima. Il freddo ci ha costretto ad accendere il camino, il cibo era buonissimo, e ho conosciuto per la prima volta la famosa “Zuppa Inglese Sorrentina”. Grazie Emma. Grazie di cuore. Io e #Saverio ringraziamo di cuore. 

#CarusielloTour fa tappa al Grottino

La seconda tappa del #CarusielloTour passa alle spalle di Piazza del Plebiscito nella mia Napoli.  Nel “Grottino” di Mariangela Contursi, una splendida ragazza che mi segue da tempo e che mi ha regalato una bella serata nella sua magica location.  Cosa è questo grottino? E’ il vecchio deposito della sua abitazione adibito ad associazione culturale, gli interni sono frutto di uno studio dettagliato durato anni. Colori ambrati ed oggetti ed particolari hanno circondato i suoi ospiti che mi hanno ascoltato attentamente. Verso la fine del concerto ci siamo spostati nel “Grottino” come potete vedere nel video, dove ho fatto diversi bis per il pubblico presente. Anche qui il mio #carusiello #Saverio è stato preso in seria considerazione dal pubblico con che ha deciso di partecipare concretamente alla raccolta per aiutarmi a raggiungere il mio obbiettivo. Grazie Mariangela! Grazie!  Io e #Saverio ringraziamo di cuore.  

#CarusielloTour fa tappa a Roma

Ad un cero punto ricevo la telefonata da Roma di Cinzia Lo Fazio (storica scenografa di Ettore Scola, e sto citando solo uno dei nomi importanti con cui lei ha collaborato) che mi comunica che ha inserito nel suo nuovo documentario “Marasma” un mio vecchio Brano (Core Mio).  Mi ha dunque invitato alla prima proiezione del suo documentario un mercoledì sera alla Casa del Cinema di Roma offrendomi ospitalità la notte vicino piazza di Spagna. Quale occasione migliore per me e per #Saverio che dopo la proiezione (commovente) siamo andati per strada e ci siamo esibiti raccogliendo un molte donazioni da parte di persone provenienti da ogni parte del mondo.  

Grazie Cinzia! Grazie!  Io e #Saverio ringraziamo di cuore.  

#CarusielloTour fa tappa a Sarno (EmmeViEmme Studio Fotofrafico)

Ho poi ricevuto l’invito da parte di Marinella Cianca  una giovane fotografa di Sarno che dopo essere sopravvissuta al Cancro ha deciso di aprire una galleria d’arte fotografica dedicata alle principalmente alle donne che come lei sono riuscite a superare questa tremende esperienza. Regala infatti, come un rituale di accettazione, ritratti fotografici a tutte le donne che hanno bisogno di ritrovare la bellezza del loro corpo tra le cicatrici che il cancro lascia.  Vista l’importanza del messaggio, è stato per me un onore suonare in questa location. 

La galleria è sita in una vecchia fabbrica dove si inscatolavano Pomodori. In questa atmosfera di archeologia Industriale sono stati portati vecchi divani, sedie, e quanto serviva per fare accomodare le persone. Io ho scelto un vecchio materasso. L’effetto lo scoprite nel video. Grazie Marinella. Grazie!  Io e #Saverio ringraziamo di cuore.  

#CarusielloTour fa tappa a Caserta

L’appartamento che ha ospitato me e Saverio a Caserta è di una mia vecchia conoscenza. MariaElena Mennella molti musicisti Italiani la conoscono come ” MALLE’ “, ed è così che si chiamava il locale che ci ha fatto vivere forse tra le più belle serate di musica live degli anni che vanno dal 2010 al 2015. Poi il Mallè ha chiuso, lei si è rotta i coglioni. Forse troppe tasse e troppi pensieri l’hanno portata a preferire un Camper della Volkswagen  e la vita da attrice. MariaElena prima che una fan è una amica.  La amo. E non poteva mancare il suo invito e potete immaginare dopo questo preambolo la mia gioia nell’essere li… non mi dilungo oltre.. dico solo Grazie Mallè! Grazie!  Io e #Saverio ringraziamo di cuore.  

#CarusielloTour fa tappa allo Slash

La data allo Slash è stata un tuffo in un passato denso e recente. L’invito è arrivato da  Luciano Labrano.   Luciano mi conoce e mi segue da quando ho cominciato a scrivere le prime canzoni. Io conosco lui da quando aveva una piccola sala prove ricavata da un appartamento vicino al quartiere dove sono nato e cresciuto, la PEGASOSTUDIO. Quando aprì la sua prima associazione culturale la “Cellar Theory” io c’ero e lo aiutai anche a fissare il paruqet  sul pavimento.  

Insieme abbiamo creato molte cose. Una tra le più importanti è sicuramente il BeQuiet, che ha scritto una delle pagine più importanti della mia vita e della mia storia artistica.  

Chiusa la Cellar Theory, Luciano ha iniziato a fare il direttore artistico dello Slash, un locale di due giovani imprenditori Napoletani  (Massimo e Alessandro), e per iniziare il suo ciclo di concerti mi ha invitato a presentare il mio progetto. La sala era piena, la gente attenta. Grazie di Cuore Luciano. E’ stato bello fare un altro soundcheck con te.  Grazie!  Io e #Saverio ringraziamo di cuore.  

#CarusielloTour fa tappa a Portici

Portici è una piazza che ho frequentato tante volte, è un posto dove sono a mio agio. Ho ricevuto online l’invito di Salvatore,  un professore di lettere e filosofia appassionato di Teatro che collabora con una compagnia del posto. Io e Saverio ci siamo trovati a suonare in un piccolo teatro che dall’esterno può sembrare una attività commerciale, ma che in realtà è un laboratorio teatrale perenne che vive da anni ed è frutto di grande esperienza e voglia di fare. Al suo interno, dove sono i camerini, c’è una grande collezione di costumi di scena che viene usata per le produzioni della sala. 

Grazie di cuore Salvatore, grazie di cuore allo staff di Theatron Teatro di Portici.  

 

Io e Saverio concentrati e tesi durante la performance Teatrale

E soprattutto grazie  al numeroso pubblico che ha riempito la sala contribuendo generosamente al mio viaggio versò #Retrò

Grazie!  Io e #Saverio ringraziamo di cuore.  

#CarusielloTour fa tappa al Circolo Dei Lettori di Capua

Ma voi sapete che Capua ha un Circolo dei Lettori?  Sapete che è sito in un museo d’arte contemporanea/Libreria che si chiama Cose di Interni? Sapete cosa è una Mater? Ho scoperto che a Capua ogni cosa trasuda cultura.  L’ho scoperto grazie all’invito di Giuseppe Bellone  che ho conosciuto qualche mese fa in un reading che mi ha visto sul palco con il mio amico scrittore Lorenzo Marone.  Giuseppe mi ha invitato a raccontare Retrò. Ho raccontato la mia storia al pubblico presente e la giornalista  Michela Formisano  ha saputo raccontare tutto attraverso questa bella video intervista che vi lascio postata.  Sono molto orgoglioso della loro presenza in questo mio viaggio.  Sono molto orgoglioso della loro amicizia. Forza Capua. Forza Mater. 

Grazie!  Io e #Saverio ringraziamo di cuore.  

 

#CarusielloTour fa tappa al Garage Gourmand

Una cosa che va molto d’accordo con la Canzone D’autore di un certo tipo è il buon vino e il buon cibo. E anche questo è un argomento che in futuro voglio approfondire. Ammetto che da quando ho smesso di fumare mi sono molto appassionato ai buoni sapori. Cosa che mi ha causato all’inizio  un notevole sovrappeso  a cui poi la mia compagna ha rimediato con  una dittatura alimentare fatta di rinunce, ma questa è un’altra storia. Vino e Cibo dunque. Cade a pennello l’invito fatto a me e a Saverio dallo chef  Marco Nitride nella sua attività “Garage Gourmand”, che ha sposato la causa del #CarusielloTour comprando un mio concerto offrendolo ai suoi clienti per la riapertura della sua  cucina. 

 

Marco Nitride e il suo staff mi hanno regalato una grande serata al GarageGourmand. Più che lavoro, è stato piacere. che ho condiviso con tutti i clienti del Ristorante!  

Grazie!  Io e #Saverio ringraziamo di cuore.  

#CarusielloTour fa tappa ad Andria

Poi un certo Emanuele Conversano detto Lello  si è messo in testa di portare una tappa del #CarusielloTour ad Andria in Puglia. Una Puglia del gargano, che conosco bene e che amo. Lui e la moglie sono due Infermieri con la passione del teatro, infatti fanno parte di una compagnia pugliese che traduce testi famosi in vernacolo. Gente di cuore, generosa ed appassionata hanno lavorato tanto per organizzarmi  un concerto al Museo Diocesano di Andria curato nei minimi particolari. E’ stato emozionante per me tornare da quelle parti,  l’ultima volta ci sono stato per “Via Crucis” uno spettacolo che andò in scena nell’antico Chiostro del duomo con Isabella Santacroce (per la regia di Cosimo Damiano Damato) .  E anni ancora prima fui vincitore di un festival nei paraggi (a Barletta). Insomma sono posti che mi hanno visto “Distratto giovane e Magrolino”. Il nord della Puglia è ricco di fascino e grande energia, la sua gente è gente sincera.

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  Al mio arrivo ho pranzato con lello e i suoi amici a la  “Lega Navale di Trani”,  ne ho apprezzato l’atmosfera e  i colori e il pomeriggio ho suonato in un gremito  Museo Diocesano di Andria. Le persone hanno preso posto hanno aspettato pazientemente che mi preparassi e poi insieme abbiamo fatto la magia di trasformare un Museo in un Teatro.  Le mie aspettative sono state appagate dalla bellezza di quel pubblico frutto del lavoro certosino di Lello. Dopo il concerto ho cenato a casa di Vincenzo e ho avuto modo di assaggiare le famose polpette di sua moglie Gina, ho ascoltato storie e bevuto vino e poi sono crollato sul Letto de “La Bella Trani” – Albergo  sul mare di Trani  di Alessandro, giovane  imprenditore  ed ideatore della struttura. 

Grazie Lello! Grazie!  Io e #Saverio ringraziamo di cuore.  

#CarusielloTour fa tappa a Trevi (Umbria)

Amo L’Umbria. I suoi colori mi fanno pensare al Nord Europa. Le sue colline verdi mi danno l’idea di spazio. Di uno spazio che a noi metropolitani manca e manca tanto. Il poter guidare senza traffico sembra un miracolo, se lo fai in centro Italia lo sembra ancora di più. La Sua gente  ha un accento strano, frutto della sua centralità tra Toscana , Marche , Abbruzzo e Lazio. Si sentono tutti gli accenti di queste regioni e si mischiano in un unica sonorità che confonde. L’invito in questa terra meravigliosa mi arriva da due ragazzi, Camilla e Michele, nel loro bellissimo appartamento al centro di Trevi. Camilla fa l’architetto e Michele lo psicologo, la loro passione per l’arte e per la musica si vede in tutti gli angoli della casa. Una casa meravigliosa ove ho avuto la possibilità di pernottare. Miki fa il Dj ma per l’occasione si è trasformato in Chef (la sua vera passione a suo dire) cucinando per tutti gli amici invitati per l’occasione. E dopo il risotto di “Miky” da 10 e lode, io e tutti i presenti abbiamo fatto la magia, trasformando l’appartamento in un Teatro. magia che abbiamo ripetuto a casa dei genitori di Camilla  (Marice e Mariapia) il pomeriggio seguente, per l’ora del the. Un pubblico fatto prevalentemente di artisti provenienti da tutto il mondo che hanno scelto l’Umbria come casa ha ascoltato la mia storia sorridendo. Buon segno. 

Riparto felice. Spero di tornare presto. Mi piace l’Umbria, è un posto Sereno. Grazie a tutti per questi giorni.  Grazie!  Io e #Saverio ringraziamo di cuore.  

#CarusielloTour fa tappa a Montella

Il 13 Settembre 1923 nasceva in Irpinia e precisamente a Montella una delle voci indimenticabili nel panorama della musica  Partenopea, Aurelio Fierro.  Inizio così la narrazione della mia tappa a Montella perchè la location che mi ha ospitato è diventata da poco tempo Casa Della Musica /“Museo Aurelio Fierro” ad opera del Comune di Montella che ha ristrutturato l’antico “Palazzo Bruni – Roccia” e lo ha reso agibile alla comunità. Attualmente sono i Ragazzi e Ragazze del Forum dei Giovani di Montella a prendersene cura organizzando eventi e programmando il futuro (Covid Permettendo).  Sito nel centro storico di Montella, Palazzo Bruni – Roccia è un posto suggestivo ed  incantevole, (come potete vedere dalle foto). Hanno infatti incorniciato il mio concerto grandi stanze con pareti affrescate e soffitti antichi con travi di legno esposte dunque una atmosfera ideale per raccontare “Retrò” con  il mio compare Saverio sempre presente ad ogni tappa. In questo caso l’invito mi è arrivato da Gaetano di Leo e Giuseppina Volpe, due appassionati di Musica d’autore che da anni lavorano ad un progetto chiamato “Cantastorie”, ovvero un festival dedicato alla musica d’autore per il momento partenopea ma so da fonti accreditate che a breve si apriranno anche alla musica di artisti provenienti da ogni parte d’Italia.  La serata organizzata nei minimi particolari è voltata piacevolmente e l’atmosfera è stata quella della festa. 

Abbiamo raccontato la nostra storia, abbiamo messo un nuovo mattoncino per Retrò.  Grazie a tutti i presenti per averci regalato il loro tempo.  Grazie! 

 Io e #Saverio ringraziamo di cuore.  

#CarusielloTour fa tappa a Montefalcone Di Val Fortore

E’ chiaro percorrendo in automobile queste zone del Sannio il perché l’esercito Romano era sempre terrorizzato nel venire qui per la complessità del territorio, e vedendo scendere dalla macchina le persone che mi hanno invitato è stato chiaro anche perchè i Romani le prendevano sempre. I due giganti buoni che mi accolgono qui a Montefalcone di Val Fortore sono Ireneo Calò (presidente dell’assciazione Il Lonfo – di foscomarainiana memoria) e Fabio Coduti consigliere comunale. Insieme abbiamo trascorso una domenica assolata e sostanzialmente di bel tempo. Qui a Montefalcone le cose o le fanno in grande e bene o non le fanno proprio, e dunque quella che doveva essere una ospitata in un salotto, piano piano si è trasformata (grazie all’entusiasmo di queste splendide persone) in un vero e proprio evento, alla presenza del Sindaco Michele Leonardo Sacchetti e dell’assessore Rocco Palazzo. Mi e’ stato concesso per l’occasione di suonare ed esibirmi nel  Museo Della Civiltà Contadina. Un vero e proprio gioiello con una enorme sala per conferenze dove (rispettando tutte le norme anti-Covid ovviamente) siamo riusciti a far accomodare all’incirca 100 persone. 

Dunque Grazie a tutti i presenti per averci regalato il loro tempo.  Grazie! 

 Io e #Saverio ringraziamo di cuore.  

Prima di andare a sistemare la location per il concerto ho avuto modo di girare per Montefalcone conoscendone i colori, gli odori e i sapori. Dal Ristorane di Mario Nobili, al rudere del castello in cima al paese , ai racconti appassionati di Imeneo e Fabio sulla loro terra ,  ho accumulato ricordi che mi fanno venire voglia di ritornare e mi fanno venire voglia di consigliare a tutti quelli che conosco di addentrarsi nel Sannio, scoprendo posti che lasciano davvero a bocca aperta per la loro bellezza e per la bellezza e la generosità della gente che ci vive.  Il concerto è stato un successo, mi sono divertito ed emozionato. L’attenzione è stata assoluta e sottolineo che in sala c’era un cospicuo numero di Bambini che solitamente fanno casino, invece questi di Montefalcone erano seduti in silenzio come studenti universitari (pazzesco!). Oltre il supporto concreto degli intervenuti al crowdfunding ed un cesto di prodotti tipici porto a casa altre cose preziose. 

In primis un “Carusiello” personalizzato (che potete ammirare in foto) opera dell’artista GianLuigi Zeppa, una Bottiglia di“Terra di  BRIGANTI” che conservo gelosamente e che aprirò solo alla fine del mio #carusiellotour per festeggiare l’eventuale raggiungimento dell’obbiettivo, l’amicizia di Ireneo, di Fabio e tutti gli altri amici conosciuti a Montefalcone di val Fortore ma soprattutto un insegnamento di vita che voglio divulgare quanto più possibile, perchè credo corrisponda all’assoluta verità : “u vin janch eja buon quann se fernut u russ” loto

#CarusielloTour fa tappa a Portici

 

Una bella tappa intensa è stata quella a casa della professoressa Laura Massa che mi ha invitato dopo essere stata presente alla serata al Theatron di Portici. Lei e la sua splendida famiglia hanno aperto le porte della loro bella casa a me e a molti amici per una serata che è stata tra le più calde ed intime di questo #CarusielloTour.  

Infatti, dopo aver mangiato qualcosa insieme in terrazza, tutti hanno preso posto nel salone centrale dove erano state disposte le sedute a mo’ di teatrino. La performance è stata particolarmente densa principalmente per la grandissima attenzione dei presenti, che mi hanno seguito passo dopo passo nel mio racconto che vuole spiegare il perchè di determinate scelte. 

Tra il pubblico spiccavano gli occhi incuriositi di quattro giovanissime ragazze (Silvia, Vittoria, Vittoria e Claudia) con cui dopo mi sono fermato a parlare a lungo per scoprire che sono anche simpaticissime e molto impegnate in faccende artistiche e tutte loro con grande sincerità mi hanno dato lezione su come si gestiscono i social, facendomi notare di come io stia sbagliando grosso modo come sempre ogni cosa. Fantastiche. 

Spero che quando ritorno a suonare a teatro possano tornare a trovarmi. Intanto grazie ragazze e grazie a tutti i presenti!

 Io e #Saverio ringraziamo di cuore.  

#CarusielloTour fa tappa a Marigliano

L’invito a Marigliano invece arriva da Carmine Ardolino, giovane divulgatore che da anni è impegnato nella produzione e nella promozione del premio  “Napoli Cultural Classic”.  

Grazie al supporto del suo amico Don Lino, sono riuscito ad esibirmi nella chieda della Ss. Ma  Annunziata, una location molto suggestiva (come tutte le chiese con un incredibile riverbero naturale). 

Rispettando tutte le norme Anti-Covid del caso sono riuscito a portare a termine il concerto provando ad evitare quante più parolacce possibile (perchè appunto mi trovavo  in una chiesa) .

 Io e #Saverio ringraziamo di cuore.