Biografia

Giovanni BLock è un Artista italiano

"Il mio nome è Giovanni, da piccolo mi chiamavano Nanni ma oggi tutti mi chiamano Block...."

Giovanni BLock è un Artista italiano

“Il mio nome è Giovanni, da piccolo mi chiamavano Nanni ma oggi tutti mi chiamano Block….”

 Laureato in Composizione e in Musica applicata ai contesti Multimediali al conservatorio di Napoli, lavora da sempre tra la musica  e teatro prima. Dopo molti premi nazionali ricevuti (Premio Alex baroni, Targa Bigi Barbieri, due volte finalista al premio Fabrizio De Andrè, premio Lucio Battisti, Premio Sisme SIAE 2007, Premio Are Festival, Premio Argo Jazz ed altri) Nel novembre del 2008 Il Club Tenco Sanremo  (di cui diverrà poi socio onorario) lo consacra alla critica consegnandogli la Targa Tenco come Migliore autore emergente e nel giugno 2009 vince il primo premio assoluto al Festival MUSICULTURA, ricevendo inoltre un premio speciale dall’Università delle Marche per il miglior Testo. Nel 2010 è il vincitore a Torino della prima edizione del Premio Fred Buscaglione,
La sua storia è ricca di riconoscimenti e collaborazioni con artisti del mondo musicale e teatrale ed intellettuale Italiano tra cui, Mauro Calise, Sergio CammariereFabrizio BossoArnoldo FoàLello ArenaLuciano Melchionna (Dignità Autonome Di prostituzione)  Cosimo Damiano Damato e molti altri.
Il suo primo disco “Un Posto Ideale” è Premio Lunezia al Valore letterario per il miglior album esordiente e secondo classificato alla Targa Tenco 2012 come miglior disco dell’anno.
Il suo tour teatrale 2012 “Vadino Signori Vadino” ha ottenuto enorme consenso di pubblico e critica.
E’ inserito   nei 100 nomi dell’anno 2011  de “La Repubblica” dal Giornalista Gianni Mura che scrive così “Block Giovanni (Cantautore) – Il suo primo cd, Un posto ideale, gli vale un 7,5. “Ha dei numeri” si diceva al Club Tenco dove esordì ventenne e questo flautista napoletano continua ad averli.”
Nel 2014 riceve il Premio Sele Doro per il mezzogiorno nella sezione dedicata alla musica e alla poesia.
Nel 2016, produce artisticamente e arrangia il suo primo lavoro in lingua Napoletana “SPOT”, che riceve due candidature per le Targhe Tenco (Migliore Album in Dialetto e Migliore canzone.) e Premio “Mia Martini”. Attualmente è il direttore artistico dell’Ugo Calise Festival (Festival Molisano per la giovane canzone d’autore) ed è ideatore  Direttore Artistico del Be Quiet presso il Teatro Bellini di Napoli, laboratorio permanente di scambio e di idee nel mondo della canzone d’autore e non solo.  Nel 2017 la sua canzone Preghiera Riceve il  Premio alla Poesia Salvatore Quasimodo 2018. Nel 2018 il suo “Finto Talent” Satirico “BeQuiet Talent Show”(L’unico Talent che ti rende meno famoso di Prima) va in onda su Rai 2, dopo essere stato registrato il 4 maggio al Teatro Bellini di Napoli. Nel 2019 riceve con Sandro Ruotolo e Patrizio Oliva il Premio Vesuvio D’oro alle Eccellenze Napoletane,  Nel 2020 inizia le Prove in qualità di interprete di Le Metamorfosi di Nanni (testo di Barbara Napolitano tratto dall’omonimo libro),  che andrà in scena con Lello Arena e di cui cura anche le musiche che diverranno un lavoro discografico pubblicato nell’estate del 2021 in concomitanza del debutto a Salerno per il Campania Teatro Festival. Dal 2021 è invitato a dirigere  il Coro ed Ensemble del Liceo Classico Vittorio Emanuele. Nel 2022 firma la sua prima SoundTrack per il DocuFilm dedicato a Massimo Troisi “Il Mio amico Massimo” della Lucky Red e lo stesso anno firma un contratto con la storica casa discografica “La Canzonetta Record” per la co-prouzione dell’album Retrò” accolto dal pubblico e dalla critica con entusiasmo nella primavera del 2023. Lo stesso anno riceve il Premio Elsa Morante (Musica) e firma la colonna sonora del docu-film su Ettore Scola “Tutte le cose che restano” (Luce Cinecittà – Poligono Film), mentre è autore dell’inedito “Il Calabron” all’interno dell’album dei Musica Nuda  (Ferruccio Spinetti e Petra Magoni) 20, che celebra il loro ventennale di carriera. Nell’autunno 2024 è ospite al Premio Tenco 2024. Nella primavera del 2025  conduce un laboratorio intorno alla produzione di canzone d’autore per giovani artisti presso la Fondazione Teatro San Carlo (Officine San Carlo) e ad Agosto 2025 firma la colonna sonora del Film “L’Invisibile Filo Rosso” con Ornella Muti per la regia di Alessandro Bencivenga presentato all’82° Mostra Internazionale D’arte Cinematografica di Venezia. Attualmente vive di musica, insegna, lavora al suo nuovo disco,  e a tanti altri progetti.